Tutti devono fare la propria parte – nessuno escluso!

28.10.2020

Dopo che la situazione dei contagi della prima on­data in primavera si era calmata temporaneamente in estate, ora la seconda ondata sta colpendo in pieno sia a livello nazionale che all’estero.

L’aumento esponenziale dei casi chiama tutti noi alla responsabilità come mai prima d’ora e le restrizioni seguono a ruota. Queste sono tuttavia indispensabili per evitare il collasso del sistema sanitario, ma anche per mantenere attiva nel limite del possibile la nostra economia nazionale: si tratta di una scom­messa senza precedenti. Proprio per questo motivo è indispensabile che Confederazione e cantoni agiscano in modo coordinato e concentrato: il nostro federalismo è confrontato con una delle sfide più importanti! Viceversa, è del tutto incomprensibile che molte persone non si rendano ancora conto della gravità della situazione (sia per insicurezza sia per ignoranza), mettendo la loro libertà personale al di sopra di tutto! Proprio in tempi difficili come questi non è assolutamente possibile cavarsela senza restrizioni importanti delle libertà individuali: l’unico modo per sperare di riuscire prima o poi a gestire questa crisi. Dal canto loro, le autorità devono comunicare nuove restrizioni e le relative applicazioni concrete; ciò implica che, in caso di inadempienze gravi, saranno necessarie sanzioni severe. Nel bel mezzo di queste difficoltà si trovano anche i nostri lettori, cioè proprio voi, stimati membri dell’UPSC. In aggiunta alle numerose nuove regole, alle difficoltà delle procedure aziendali e ai costi supplementari che dovete sostenere, le vostre aziende, che sono parte di un settore ritenuto di rile­vanza sistemica, si impegnano ogni giorno per assicurare alla popolazione l’approvvigionamento di carne di alta qualità. Per questo, voi e i vostri collaboratori meritate la massima stima e la grati­tudine della nostra Unione, ma anche di tutta la popolazione elvetica! Noi dell’UPSC ci impegniamo per farvi pervenire in tempo utile informazioni a livello nazionale e vi sosteniamo con vari servizi. Nonostante ciò, ci rendiamo conto che non siamo sempre in grado di rispondere ipso facto a tutte le domande legate alla situazione contingente; anche noi siamo quindi costretti a chiedere lumi alle autorità competenti. Ma garantiamo a tutti voi che continueremo a fare del nostro meglio.

Ivo Bischofberger, presidente
Ruedi Hadorn, direttore

 
 
 
 
 

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